
Processionaria e cane: un'emergenza da conoscere
I peli urticanti della processionaria possono causare lesioni gravi alla lingua e alla bocca del cane in pochi minuti. Ecco come riconoscerla, cosa fare subito e come prevenirla.
La processionaria è uno dei pericoli più insidiosi della bella stagione: basta un istante di curiosità e il cane può trovarsi in una vera emergenza. Questo articolo approfondisce i pericoli della natura ticinese, nel percorso sulla salute del cane.
1. Cos'è la processionaria
La processionaria del pino è la larva di una farfalla notturna. Il pericolo non è l'insetto adulto, ma i bruchi marroni e pelosi che, tra fine inverno e inizio primavera, scendono dagli alberi e si spostano in fila sul terreno. Ogni larva è ricoperta da migliaia di peli urticanti finissimi che si staccano con estrema facilità: vengono trasportati dal vento e restano su erba, foglie, terra e tronchi anche quando i bruchi non sono più in vista.
2. Perché è pericolosa
Il cane, curioso, tende ad annusare, leccare o addentare i bruchi, andando incontro a un'esposizione massiccia. I peli urticanti provocano reazioni violente su lingua, bocca, naso, occhi e pelle. Senza un intervento rapido si può arrivare alla necrosi della lingua; se il cane ingerisce un bruco, esiste anche il rischio di necrosi gastrica, con conseguenze potenzialmente fatali. I danni, inoltre, tendono a peggiorare nelle ore successive.
3. Sintomi da riconoscere
- Bava improvvisa e salivazione eccessiva;
- gonfiore della lingua (che può arrivare a ostacolare la respirazione) ed edema o ulcere a lingua, bocca ed esofago;
- dolore, agitazione e prurito al muso;
- febbre, rifiuto del cibo, vomito e diarrea (anche emorragica);
- nei casi più gravi, difficoltà respiratorie.
4. Primo soccorso
Non temporeggiare e non tentare rimedi fai-da-te: nella processionaria il tempo è tutto.
5. Dal veterinario
Il trattamento varia in base alla situazione e si basa generalmente su una terapia antinfiammatoria e antibiotica, la cui durata dipende dalla gravità del contatto. Per questo è fondamentale arrivare in ambulatorio il prima possibile: utile riferire l'ora del contatto. Tieni a portata i veterinari d'urgenza in Ticino.
6. Come prevenirla
- Evita pini e aree sospette nei mesi critici (fine inverno–inizio primavera);
- tieni il cane al guinzaglio e osserva sempre il terreno durante la passeggiata;
- al rientro controlla zampe, spazi tra le dita, muso e occhi;
- se vedi bruchi o nidi in aree pubbliche, segnalali al Comune per proteggere altri cani.
Per le emergenze in escursione, prepara un kit di pronto soccorso da tenere sempre con te.
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