
Forasacchi e spighe: il nemico nascosto delle passeggiate estive
Sembrano spighette innocue, ma i forasacchi possono penetrare nella pelle e migrare in profondità, causando ascessi e infezioni. Ecco come riconoscerli, cosa fare e come prevenirli.
Da maggio a ottobre, durante le passeggiate nei prati, si nasconde un pericolo silenzioso. Una piccola spiga secca può trasformare una camminata in un problema serio. Questo articolo approfondisce i pericoli estivi, dentro il percorso sulla salute del cane.
1. Cosa sono e perché sono pericolosi
I forasacchi (o «spighe», ariste) sono le spighe secche di graminacee selvatiche. Una volta essiccate assumono una forma affusolata e appuntita, con minuscole barbette rivolte all'indietro che le fanno avanzare in una sola direzione: una volta entrate, non escono. Sono pericolose proprio quando sono secche (da aprile-maggio a settembre-ottobre) e si trovano ovunque — campi, prati, parchi, cigli stradali e perfino giardini curati, perché il vento le trasporta. Il rischio è che penetrino e migrino in profondità, provocando ascessi, fistole e infezioni; nei casi più gravi possono raggiungere organi interni.
2. Dove si infilano e i sintomi
I segnali cambiano in base alla sede colpita:
- Zampe (spazi tra le dita): zoppia, leccamento insistente, gonfiore o piccolo ascesso tra le dita;
- Orecchie: il cane scuote la testa di scatto e la inclina dal lato colpito, si gratta, guaisce se tocchi l'orecchio;
- Naso: starnuti violenti e ripetuti subito dopo la passeggiata; se si fermano, non significa risolto (la spiga può essere migrata);
- Occhi: lacrimazione e arrossamento di un solo occhio, occhio socchiuso, dolore; da non trascurare per il rischio alla vista;
- Cute: gonfiore localizzato, dolore, prurito;
- Gola/vie respiratorie: tosse o conati improvvisi.
3. Cosa fare
Se trovi una spiga in superficie, tra il pelo o appena tra le dita, rimuovila subito con delicatezza usando una pinzetta. Ma se il forasacco è già penetrato, non si vede, o compaiono i sintomi descritti sopra, non tentare di scavare: rivolgiti al veterinario, perché spesso serve una rimozione mirata, talvolta in sedazione. La regola d'oro è non aspettare: prima si interviene, meno la spiga migra.
4. La prevenzione
La difesa migliore sei tu, dopo ogni uscita:
- Controlla a fondo il cane: zampe (apri le dita, sopra e sotto, tra i cuscinetti), orecchie (solleva quelle pendule), ascelle, contorno occhi e naso, petto e ventre;
- tieni il pelo corto tra i polpastrelli e intorno alle orecchie nei cani a pelo lungo;
- evita i prati secchi e l'erba alta incolta nella stagione critica;
- abitua il cane a farsi manipolare: le tue mani sono il primo strumento di prevenzione;
- se hai un giardino, taglia regolarmente l'erba.
5. Quando andare dal veterinario
Vai dal veterinario se noti zoppia che non passa, scuotimento insistente della testa, starnuti ripetuti, un occhio infiammato o un gonfiore doloroso: sono i segnali tipici di un forasacco penetrato. Per le emergenze fuori orario, tieni a portata i veterinari d'urgenza in Ticino.
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